Yann Sommer, 37 anni, si trova al centro delle macerie del crollo nerazzurro nel derby, una sconfitta per 1-0 contro il Milan che ha riacceso la corsa Scudetto e messo a nudo la fragilità della leadership di Cristian Chivu. Il portiere svizzero, giunto alla sua 26ª presenza stagionale, ha registrato una media voto di 6.90, subendo 22 gol in 28 partite di Serie A. Non è stato lui la causa di questa sconfitta. Ma non potrà impedire ciò che seguirà: una rosa frammentata dagli impegni delle nazionali, un allenatore improvvisamente sotto esame e un vantaggio di un solo punto che sembra più un peso che un sollievo.
Tutto ciò assume rilevanza perché Sommer incarna il paradosso dell'Inter. A 37 anni, dovrebbe rappresentare un peso. Invece, resta l'unica costante garantita in una difesa che ha subito gol a un ritmo allarmante per una contendente allo Scudetto. Ventidue gol subiti in 28 partite sono un dato rispettabile, non dominante. Eppure, la squadra di Chivu ha vinto 22 di queste partite, ne ha pareggiata una e ne ha perse cinque — una percentuale di vittorie del 78.6% che cela problematiche ben più profonde. La sconfitta nel derby, inflitta dal pressing organizzato del Milan e dalla leggerezza dell'Inter a centrocampo, suggerisce che la solidità di Sommer abbia sostenuto una struttura fragile. Eliminando l'esperienza del portiere, le lacune di questa squadra diventano palesi.
Le cronache di Tuttosport sul post-derby rivelano la vera minaccia: incombe la sosta per le nazionali, e giocatori chiave come Lautaro Martínez e Hakan Çalhanoglu partiranno per unirsi alle rispettive selezioni. Brocchi, ex centrocampista dell'Inter, aveva predetto che il derby si sarebbe deciso "in mezzo al campo" — e aveva ragione. Dimarco non è riuscito a pareggiare, Barella si è impegnato molto ma ha sbagliato altrettanto. Le mani di Sommer sono rimaste pulite perché i suoi compagni non hanno mai concesso al Milan occasioni da gol nitide. Ma questo non potrà durare.
I rinnovi contrattuali che dominano l'agenda – Bisseck e Carlos Augusto prioritari, Dimarco blindato – suggeriscono un club che pensa già alla prossima stagione mentre quella attuale scivola via. A 37 anni, Sommer non farà parte di quel futuro. È il presente, che invecchia verso l'obsolescenza mentre si fa carico di una squadra che ha dimenticato come si vince senza di lui.
L'Inter affronterà l'Atalanta nella prossima sfida. Gli uomini di Chivu restano in testa alla classifica, ma il margine d'errore è svanito.