Zannetos Savva non ha calcato i campi della Serie A in questa stagione. Il ventenne attaccante cipriota, in forza al Torino, ha collezionato zero presenze, zero gol e zero assist dopo ventotto giornate del campionato 2025-26. Mentre i suoi compagni di squadra si sono sacrificati sul campo – il Torino naviga al 15° posto con 30 punti, frutto di otto vittorie, sei pareggi e quattordici sconfitte – Savva è rimasto nell'ombra, una presenza fantasma in una squadra che annaspa.
Questa invisibilità è la vera storia. Il Torino ha segnato appena 28 gol in 28 partite, un bottino scarno che lo colloca tra i peggiori attacchi della Serie A. La squadra di Leonardo Colucci ne subisce 49, a testimonianza della fragilità difensiva di un club in caduta libera. Eppure Savva, pur essendo un attaccante, non è stato ritenuto degno di un singolo minuto. Il suo rating AI di 43/100, con un potenziale massimo di 62, suggerisce una certa prospettiva – ma il potenziale non significa nulla senza opportunità. A vent'anni, è abbastanza Giovane per recuperare da questa annata storta, ma non abbastanza Giovane per sprecarla.
Il contesto più ampio è quello di un crollo istituzionale. Tuttosport riporta che le vulnerabilità difensive del Torino abbiano spinto il club a puntare su Falcone del Lecce per la porta della prossima stagione, segnalando che Colucci e il direttore sportivo Petrachi hanno già iniziato a smantellare la rosa attuale. Il terzino sinistro austriaco Lazaro non sarà rinnovato, con il contratto in scadenza a fine stagione dopo una serie di prestazioni insufficienti. Queste non sono le mosse di un club che costruisce attorno ai suoi giovani talenti; sono piuttosto quelle di un club in piena emergenza.
Per Savva, i calcoli sono brutali. Se il Torino è così intenzionato a ricostruire, e se lui non riesce a trovare spazio in una squadra così lacunosa in attacco, la domanda è se il suo futuro non debba necessariamente trovarsi altrove. Un prestito, una cessione o un reset completo della sua carriera potrebbero rendersi necessari. La stagione 2025-26 si concluderà per lui così come è iniziata: inutilizzato, senza aver avuto modo di dimostrare il proprio valore e sempre più lontano dalla prima squadra.
Colucci deve decidere se Savva sia parte della soluzione o parte del problema. Finora, ha scelto il silenzio.