M'Bala Nzola non è riuscito a siglare un gol né a fornire un assist nella più recente sconfitta del Sassuolo contro il Bologna, proseguendo un digiuno che si estende ora per tre partite di Serie A senza aver lasciato il minimo segno sul tabellino. L'attaccante ventnovenne, schierato nell'attacco in affanno di Fabio Grosso, è stato additato dalla Gazzetta dello Sport come inefficace nella sconfitta del derby emiliano—un verdetto impietoso in una gara dove la qualità individuale spesso decide gli incontri di misura.
Questo silenzio pesa, perché il Sassuolo, nono in classifica con 38 punti in 28 partite, non può permettersi elementi passivi in attacco. I Neroverdi hanno segnato appena 35 gol in tutta la stagione, un bottino che li condanna all'anonimato di metà classifica. Con sole tre presenze all'attivo, Nzola si attesta su una media voto di 6,40—un dato che non riflette né l'esperienza di un veterano né il guizzo di cui la squadra di Grosso ha disperatamente bisogno. A 29 anni, con gli anni migliori ormai alle spalle, Nzola non può permettersi lunghi periodi di invisibilità. La finestra per il riscatto si fa sempre più stretta a ogni partita.
Il bilancio delle ultime gare è desolante. Contro il Bologna, Nzola non è riuscito a incidere in una gara che il Sassuolo ha perso 1-0—un risultato che richiedeva esattamente quella lucidità sotto porta che un attaccante della sua età dovrebbe garantire. Giorni prima, nel tracollo contro la Lazio, l'attenzione si è concentrata sugli errori difensivi e sul predominio avversario in mediana. Il contributo di Nzola è passato inosservato, il che, nel giornalismo sportivo, è già di per sé una sentenza. Quando compagni di squadra come Thorstvedt e Laurienté ottengono elogi per la loro padronanza del gioco, e Volpato riceve plausi per l'impegno, l'assenza della punta dalla narrativa diventa eloquente.
I dati del profilo mostrano un rating AI di 60/100, con un massimale di 64—metriche che suggeriscono un giocatore che opera al di sotto della soglia attesa a questo livello. Tre partite, zero gol, zero assist. L'aritmetica è impietosa. Grosso ha mostrato fiducia schierandolo, ma la fiducia si logora rapidamente in Serie A quando i risultati non arrivano.
Nzola deve trovare la via del gol al più presto, altrimenti il Sassuolo cercherà altrove per porre rimedio alla propria crisi offensiva.