L'infortunio di Nicolò Moro nella vittoria per 1-0 del Bologna sul Sassuolo del 16 marzo minaccia di compromettere l'equilibrio a centrocampo di Vincenzo Italiano in un momento cruciale. Il centrocampista ventottenne, che ha disputato 21 partite in questa stagione con una media voto di 7.20, è uscito zoppicando dal derby emiliano insieme al portiere Łukasz Skorupski – un doppio colpo che espone i margini sottili su cui poggia la permanenza del Bologna all'ottavo posto.
La tempistica è impietosa. Il Bologna si trova a 39 punti dopo 28 partite (11V 6N 11P), a soli quattro punti dalla zona retrocessione con una differenza reti di +3. Moro, con una media di 7.20 a partita, rappresenta quel tipo di presenza a centrocampo costante e poco appariscente su cui Italiano ha costruito il suo sistema – non un creatore (zero assist in questa stagione) né un marcatore (un gol in 21 presenze), ma una forza stabilizzante nel cuore del centrocampo. Il suo rating AI di 71/100 suggerisce un giocatore che opera vicino al suo massimo potenziale piuttosto che uno capace di miglioramenti improvvisi ed esplosivi. Questa costanza conta più del potenziale massimo quando un club lotta per mantenere la propria dignità.
La notizia arriva in una quindicina di giorni caotica che ha visto il Bologna oscillare tra promesse genuine e fragilità. Il pareggio per 1-1 in Europa League contro la Roma del 13 marzo, dove Matteo Bernardeschi ha ispirato i Rossoblu, ha suggerito che la squadra di Italiano potesse competere su più fronti. Eppure il crollo per 2-2 contro il Milan del 14 marzo – nonostante il pareggio su rigore di Riccardo Orsolini – ha rivelato vulnerabilità difensive che hanno afflitto il Bologna per tutta la stagione. Subire 34 gol in 28 partite di Serie A è l'aritmetica di una squadra perennemente vulnerabile.
L'inaspettata rinascita di Jonathan Rowe offre una parziale consolazione. L'esterno, messo da parte all'inizio della stagione, è emerso come un'opzione tattica per il rush finale – esattamente il tipo di jolly che le squadre di metà classifica richiedono quando gli infortuni colpiscono. Ma Rowe non può sostituire la disciplina a centrocampo di Moro.
Italiano dovrà ora affrontare la gara di ritorno contro la Roma e il cammino verso maggio senza uno dei suoi elementi più affidabili. Il bottino di 39 punti del Bologna suggerisce che la squadra si salverà. L'assenza di Moro suggerisce che sarà più tirata del dovuto.