Valentino Lazaro lascerà il Torino quest'estate. Il difensore austriaco, 29 anni, non riceverà una proposta di rinnovo contrattuale alla scadenza del suo accordo, fissata per la fine della stagione 2025-26, come riportato martedì da Tuttosport. La decisione riflette una più ampia riflessione in corso allo Stadio Olimpico: i contributi difensivi di Lazaro non hanno soddisfatto le aspettative del club, e con il Torino che langue al quindicesimo posto con 30 punti in 28 partite, la dirigenza sta preparando una profonda ristrutturazione del reparto arretrato.
Il significato di questa scelta va ben oltre la partenza di un singolo giocatore. Il Torino ha subito ben 49 gol in 28 partite—un dato che inchioda l'intera retroguardia. Lazaro, con una media voto di 6,80 in 27 presenze, zero gol e due assist, è stato una figura marginale in questo crollo. La mancata conferma del suo contratto segnala che la gestione di Leonardo Colucci è pronta a smantellare e ricostruire anziché limitarsi a rattoppare. Il club sta già sondando il mercato per le alternative: Tuttosport rivela che il direttore generale Petrachi e Colucci hanno individuato Falcone, portiere del Lecce, come obiettivo prioritario per la prossima stagione.
I numeri di Lazaro raccontano la storia di un difensore alla deriva. In una stagione in cui le squadre di metà classifica di Serie A hanno faticato a bilanciare attacco e solidità difensiva, il Torino non è riuscito in nessuno dei due intenti. Otto vittorie, sei pareggi e 14 sconfitte li hanno lasciati a lottare per evitare la zona retrocessione. Un difensore valutato 68/100 complessivamente—con un potenziale massimo di 72—non può certo essere l'ancora di una retroguardia in affanno. A 29 anni, Lazaro si affaccia a una fase calante della sua carriera; la sua uscita da Torino è meno uno shock e più una conferma di quanto le statistiche suggerivano da tempo.
La partenza dell'austriaco sarà una delle tante. Il portiere Israel è già stato messo in lista di partenza. Colucci sta costruendo in vista della stagione 2026-27 partendo da una tabula rasa in difesa, ammissione tacita che i cambiamenti incrementali non invertiranno la traiettoria di questa stagione.
Per Lazaro, il tempo è scaduto. Un nuovo club lo attende, ma la questione se possa ritrovare la forma altrove rimane irrisolta.