Il Torino ha comunicato che non proporrà un nuovo contratto a Valentino Lazaro. Le difficoltà palesate in questa stagione dal 29enne difensore austriaco nel soddisfare le esigenze della Serie A obbligano infatti la squadra di Leonardo Colucci a pianificare una profonda rifondazione estiva. Con il suo attuale contratto in scadenza al termine di questa stagione, l'addio di Lazaro è ormai una formalità, non più oggetto di trattativa.
Il tempismo non potrebbe essere peggiore per un club già in piena crisi. Il Torino occupa la 15ª posizione in classifica con 30 punti in 28 partite, avendo vinto solamente otto incontri e subito 49 gol. Questa falla difensiva è direttamente riconducibile alle prestazioni di Lazaro. In 27 presenze, il terzino ha collezionato due assist e vanta una media voto di 6.80 – un dato che riflette un rendimento costantemente al di sotto delle aspettative in una posizione che richiede sia disciplina tattica che presenza fisica. A 29 anni, con il contratto in scadenza e il club non disposto al rinnovo, Lazaro si trova di fronte alla prospettiva di cercare impiego altrove, in Serie A o all'estero.
Il report di Tuttosport che recita "Lazaro non difende" coglie nel segno. La funzione primaria di un difensore è difendere. Quando questo viene meno, tutto il resto diventa irrilevante. I suoi due assist in 27 partite suggeriscono che il suo contributo nella metà campo offensiva è troppo esiguo per compensare le carenze difensive. La decisione del club di lasciarlo andare è meno una sorpresa e più una condanna di una stagione trascorsa a galleggiare.
Questo sviluppo segnala anche la più ampia crisi di mercato di Colucci. Il Torino non sta semplicemente rimpiazzando un terzino in là con gli anni; sta smantellando una squadra che ha offerto un rendimento catastrofico. Casadei, il centrocampista, sta già attirando gli scout di Everton e West Ham. Il club sta osservando Marco Falcone del Lecce come soluzione per la porta per la prossima stagione – una mossa che suggerisce che una rivoluzione totale è imminente.
Per Lazaro, la sua traiettoria di carriera in Serie A sembra aver raggiunto il suo capolinea naturale. La sua media voto di 6.80 e zero gol in 27 partite raccontano una storia che i titoli dei giornali confermano: non è più funzionale a questo livello. Resta da vedere se un altro club deciderà di scommettere su un difensore di 29 anni i cui istinti difensivi lo hanno abbandonato.
La lotta salvezza del Torino continuerà senza di lui.