Il 26enne attaccante canadese della Juventus, Jonathan David, sembra avvicinarsi sempre più alla porta d'uscita dell'Allianz Stadium. Questa settimana, Football Italia ha riportato che il club potrebbe realizzare una plusvalenza sul giocatore qualora un suo trasferimento in Ligue 1 si concretizzasse prima della prossima stagione. Per un calciatore ingaggiato con l'obiettivo di rafforzare l'attacco bianconero, la notizia suona come una sentenza.



I numeri spiegano il perché. In 28 presenze in Serie A sotto la guida di Luciano Spalletti, David ha messo a segno 5 gol e fornito 4 assist — un apporto complessivo di 9 partecipazioni dirette a rete che, distribuite su una quasi completa campagna di campionato, rappresenta una performance al di sotto delle aspettative per un attaccante chiamato a fare la differenza. La sua media voto, pari a 6,40, è il segno distintivo di un giocatore che raramente delude, ma che altrettanto raramente sa prendere in mano la partita. La Juventus occupa il quinto posto con 53 punti in 29 partite, una posizione che riflette una squadra solida ma poco incisiva. Il rendimento di David ne è un microcosmo.

La valutazione dell'IA — 66 su 100, con un potenziale massimo di 70 — è il dettaglio più impietoso. Suggerisce un giocatore che ha già raggiunto, o si sta avvicinando al, suo picco di rendimento. Per un club con le ambizioni della Juventus, investire in un attaccante il cui tetto di crescita stimato è modesto rappresenta un problema strutturale, non soltanto una questione di forma.

La squadra di Spalletti affronterà il Sassuolo nel prossimo turno, con Tuttosport che ha confermato l'incontro e anticipato le probabili formazioni. È un'altra opportunità per David di riscrivere il proprio racconto prima della chiusura della stagione. Cinque gol in 28 partite, tuttavia, non sono un bottino tale da richiedere un ripensamento da parte della dirigenza.

Nel frattempo, l'attenzione de La Gazzetta dello Sport sul presunto interesse di Mateo Retegui per la Juventus — segnalato nel riepilogo odierno dei giornali di Football Italia — indica che le riflessioni del club sul mercato potrebbero essere già orientate altrove. Quando le pagine sportive di un club accostano attaccanti sostitutivi mentre il titolare è ancora in campo, il messaggio raramente è discreto.

David ha le prossime settimane per dimostrare che le voci di addio sono premature. Le statistiche, allo stato attuale, non depongono a suo favore.