Secondo quanto riportato da Tuttosport domenica, Arda Prati sta spingendo con forza per una maglia da titolare nel centrocampo del Torino, minacciando direttamente la posizione di Emirhan İlkhan nell'undici di Leonardo Colucci. La sfida arriva nel peggiore dei momenti possibili: il Torino ha appena incassato tre gol a San Siro, nella sconfitta per 3-2 contro il Milan, rimanendo così arenato al 14° posto con 33 punti in 30 partite.



Per un ventunenne che sta ancora plasmando la sua identità in Serie A, un duello posizionale non è una mera postilla tattica, bensì un vero e proprio bivio. İlkhan ha contribuito con 1 gol e 1 assist in 13 presenze in campionato in questa stagione, con una media voto di 6.80 — funzionale, ma non la cifra che rende automatica la scelta del tecnico. Il suo valore AI complessivo si attesta a 63 su 100, con un potenziale di crescita fino a 76. Il divario tra queste due cifre è esattamente lo spazio che Prati sta ora cercando di occupare.

Il bilancio del Torino è impietoso: 53 gol subiti, solo 34 segnati. Colucci è sotto pressione per trovare qualsiasi combinazione che stabilizzi una squadra che sta perdendo punti a fiotti. In un clima del genere, il sentimentalismo non trova spazio. Un centrocampista che offre prestazioni medie di 6.80 non è intoccabile, e l'allenatore lo sa bene. La sconfitta contro il Milan – tre reti incassate, ko nonostante due gol segnati – non fa che acuire l'urgenza di riconfigurare la sala macchine.

İlkhan ha il profilo del giocatore che, anziché soccombere alla pressione, ne trae beneficio e crescita. Ma la crescita ha bisogno di minuti, e i minuti, ora, sono oggetto di trattativa.