Wladimiro Falcone si è meritato un 6 dalla *Gazzetta dello Sport* nella trasferta del Lecce a Genova del 20 marzo – un voto più che dignitoso per un portiere su una nave alla deriva – ma la notizia che conta è quella celata tra le righe: ha lasciato il campo infortunato. In una stagione già di per sé tormentata, l'ultima linea difensiva del Lecce potrebbe ora non essere a disposizione proprio quando la rosa di Di Francesco ne avrebbe più bisogno.



Il tempismo è crudele. Il Lecce occupa il 18° posto in Serie A con 27 punti in 30 partite – sette vittorie, sei pareggi, diciassette sconfitte – e un passivo di 40 reti incassate che la dice lunga. Con appena 21 reti realizzate, questa è una squadra che ha giocato con una mano legata dietro la schiena per tutto il campionato. Falcone, con una media voto di 7,00 per tutta la stagione, è stato uno dei pochi a evitare costantemente che il passivo si tramutasse in un'autentica umiliazione.

Quella media di 7,00 non è un dato da sottovalutare. Riflette un portiere che sta compiendo un lavoro egregio alle spalle di una difesa ripetutamente messa a nudo. Contro il Genoa ha rimediato un 6 – al di sotto del suo standard personale – eppure ha subito un colpo che ora ne oscura la disponibilità. Tre giorni dopo, Robinio Vaz della Roma ha segnato il suo primo gol in maglia giallorossa battendo il Lecce 1-0, un risultato che ha stretto ulteriormente la morsa, a prescindere dalla presenza di Falcone in campo.

A 30 anni, Falcone è nel pieno della maturità per un portiere di Serie A: abbastanza esperto per leggere il gioco, sufficientemente Giovane per comandare l'area con autorità. Il suo valore AI di 71 riflette un professionista solido più che un estremo difensore di élite, ma nel contesto di questa rosa del Lecce, si è rivelato indispensabile.

A Di Francesco restano quattro partite per provare a compiere un miracolo. Perdere Falcone, anche solo temporaneamente, significa privarsi dell'unico interprete costante capace di "rubare" punti grazie alle sue prodezze individuali. L'aritmetica della salvezza del Lecce era già disperata; l'infortunio del suo portiere non ha fatto altro che aggravare la situazione.