Antonio Caracciolo ha realizzato una doppietta mentre il Pisa travolgeva il Cagliari per 3-1, firmando una delle prestazioni individuali più memorabili della stagione di Serie A 2025-26. Un difensore di 35 anni che mette a segno una doppietta in una partita di massima serie — secondo la Gazzetta dello Sport, l'impresa assume un peso storico negli annali del calcio italiano.



Per un Pisa che soffocava in fondo alla classifica — ventesimo, con 18 punti in 30 partite e sole due vittorie in tutta la stagione — questo risultato è stato più che un semplice bottino di tre punti. È stata la prova che la rosa di Oscar Hiljemark conserva qualità individuali, anche se il collettivo è crollato. Caracciolo non si è limitato a contribuire; ha letteralmente portato in porto il risultato.

I numeri che lo circondano raccontano una storia complicata. In 28 presenze in Serie A in questa stagione, Caracciolo aveva registrato esattamente due gol e zero assist prima di questa partita, con una valutazione media di 6.70 — solido, affidabile, ma tutt'altro che spettacolare. Una squadra che subisce 54 gol in 30 partite non offre ai suoi difensori molte opportunità per apparire eroici. Eppure eccolo qui, raddoppiare il suo bottino stagionale in un solo pomeriggio contro il Cagliari, trasformandosi da presenza affidabile in protagonista assoluto.

Il suo punteggio generale AI di 72 su 100 riflette un giocatore che opera ancora a un livello funzionale, anche se il suo potenziale massimo è stimato a 45 — il profilo di un veterano che si affida all'esperienza e al posizionamento piuttosto che all'atletismo. Questo è proprio ciò che rende questa doppietta così sorprendente. Caracciolo non dovrebbe essere la soluzione alla crisi di sopravvivenza del Pisa. Eppure lo è diventato.

L'amara postilla: tre giorni dopo, il Como ha inflitto al Pisa una batosta di cinque gol, secondo Tuttosport, trascinando i nerazzurri di nuovo nel fango della retrocessione. Il pomeriggio da record di un singolo uomo non può coprire le lacune di una rosa che ha pareggiato 12 volte e vinto solo due. Hiljemark ha bisogno che le prodezze di Caracciolo diventino un'abitudine, non una nota a margine.