L'acquisto invernale di Jeremie Boga da parte della Juventus ha già ripagato la fiducia del club nell'attaccante 29enne, con Tuttosport che riporta come l'esterno – sbarcato a gennaio – abbia già superato le prestazioni di attaccanti affermati che portavano il peso di acquisti estivi ben più onerosi. La questione ora non è se Spalletti lo terrà, ma a quale prezzo si concretizzerà l'affare a titolo definitivo.



E ciò è fondamentale perché la Juventus, sesta in Serie A con 50 punti in 28 partite, non può concedersi sentimentalismi. Sono a cinque lunghezze dalla zona Champions League con un reparto offensivo decimato. Dusan Vlahovic è ancora ai box. Nico Gonzalez, ingaggiato come soluzione a lungo termine, sta facendo faville in prestito all'Atlético Madrid, con una doppietta nella sua ultima uscita – un promemoria che il progetto estivo della Juventus si sta sgretolando in tempo reale. In questo caos è piombato Boga, un giocatore su cui il club aveva dei dubbi, e ha già reso di più con meno rispetto alle alternative.

I numeri raccontano una storia di adattamento, non ancora di dominio. In quattro partite, Boga ha un gol e nessun assist, con una media voto di 6.90. La sua valutazione AI si attesta a 72/100, con un potenziale massimo di 65/100 – cifre modeste che riflettono un giocatore che sta ancora trovando il ritmo nel sistema tattico torinese. Ma il contesto fa la differenza. È arrivato a metà stagione, in un attacco slegato, sotto un allenatore (Igor Tudor) che gestiva una squadra che perdeva punti a causa dei pareggi (otto, una statistica preoccupante per una squadra a caccia di un posto in Europa). Un gol in quattro presenze non è un'esplosione, ma è una testa di ponte.

La lettura di Tuttosport – secondo cui il futuro di Boga dipende da come la Juventus finirà la stagione – segnala una mentalità pragmatica del club. Il costo del trasferimento a titolo definitivo sarà negoziato in base alle prestazioni, non sulla benevolenza. È la legge del calcio. Spalletti ha già manifestato la sua preferenza: Boga non è un rincalzo di Yildiz, ma un giocatore capace di agire su tutta la trequarti offensiva. Il club ha "superato dubbi e ostacoli" riguardo a lui, riferisce la stampa italiana. Traduzione: le riserve iniziali della Juventus sono state zittite dai fatti.

Con 14 partite rimanenti, Boga ha un'autostrada davanti a sé. Vlahovic tornerà. La clausola d'obbligo di riscatto di Gonzalez potrebbe ancora attivarsi. Ma l'esterno arrivato come pedina di profondità è diventato qualcosa di più pericoloso: un giocatore con potere contrattuale. Se la Juventus risalirà verso la zona Champions, il contratto di Boga sarà oggetto di una rinegoziazione al rialzo. Se invece caleranno, il suo valore evaporerà.

La sentenza sarà scritta tra aprile e maggio, non a marzo.