Mateo Baturina ha aperto le marcature nella vittoria per 2-1 del Como in casa del Cagliari il 7 marzo, un risultato che Cesc Fàbregas ha definito "il più soddisfacente" della sua gestione tecnica alla guida dei Lariani. La rete, giunta in una difficile trasferta, ha sottolineato un tema ricorrente di questa stagione: il ventitreenne centrocampista è diventato il cuore pulsante di una squadra al quarto posto che ambisce all'Europa in una Serie A affollata e combattuta per il titolo.



Questo aspetto è cruciale poiché l'affermazione di Baturina come creatore e realizzatore costante si correla direttamente con l'improbabile ascesa del Como. Il club si trova a quota 51 punti in 28 partite (14 vittorie, 9 pareggi, 5 sconfitte) al quarto posto, una posizione che garantirebbe l'accesso alla Champions League. Fàbregas, l'ex fantasista dell'Arsenal ora incaricato di costruire un progetto sostenibile allo Stadio Giuseppe Sinigaglia, ha individuato in Baturina una colonna portante, non una soluzione temporanea. In 18 presenze in Serie A in questa stagione, il centrocampista ha contribuito con 4 gol e 3 assist, con una valutazione media di 7.10. La sua valutazione AI è di 70/100, con un potenziale massimo di 78/100, suggerendo un potenziale inespresso all'interno di un quadro che Fàbregas ha chiaramente compreso.

La vittoria contro il Cagliari è emblematica del ruolo di Baturina. Dopo la sua rete d'apertura, Sebastiano Esposito ha pareggiato per i padroni di casa, ma Da Cunha — l'esterno offensivo che ha catturato l'attenzione e che Fàbregas ha reinventato in un totem della manovra — ha ristabilito il vantaggio del Como. Eppure, il posizionamento e i movimenti di Baturina hanno creato le condizioni per quella sequenza. Non è il nome più appariscente della rosa. Non dominerà le colonne del calciomercato come ha fatto Da Cunha quando il Marsiglia si è fatto avanti a gennaio. Ma in 28 partite, Baturina ha ricoperto ogni ruolo che Fàbregas gli ha richiesto: portatore di palla a centrocampo, fornitore di assist nella trequarti offensiva, stabilizzatore difensivo quando il Como subisce pressione.

Il quadro statistico supporta la narrazione. Una valutazione media di 7.10 in 18 presenze è solida; riflette una costanza piuttosto che una volatilità. Quattro gol da centrocampo in Serie A — un campionato che non perdona gli sprechi — testimoniano l'efficienza. Tre assist suggeriscono che egli comprenda quando tirare e quando imbastire il passaggio. A 23 anni, con un potenziale massimo di 78/100, Baturina ha spazio per evolvere in un autentico regista, non solo un'opzione per il turnover.

Il piazzamento del Como al quarto posto si deciderà nelle ultime settimane. Juventus, Roma e Lazio incombono. La capacità di Baturina di controllare il ritmo, pressare con intelligenza e convertire le mezze occasioni sarà vitale quanto la brillantezza di Da Cunha o le parate di Butez. Il metronomo deve continuare a ticchettare.